Nov 02

Martinsicuro 24-10-2017. Ad oggi, le iniziative di Digital manufacturing sono supportate da importanti misure di politica fiscale relative agli investimenti in beni strumentali, materiali e immateriali, propri dell’Industria 4.0. Il termine Industria 4.0 indica infatti una tendenza dell’automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti.

L’industria 4.0 passa per il concetto di smart factory che in Carbotech è stata declinata nella Smart production, ovvero nuove tecnologie produttive che creano collaborazione tra tutti gli elementi presenti nella produzione, in concreto si tratta di collaborazione tra operatore, macchine e strumenti.

L’investimento riguarderà i reparti Pressatura, Sinterizzazione e Finitura, mediante l’acquisizione di nuove macchine interconnesse e realizzando un’infrastruttura di collegamento informatico tra ogni macchina che permetterà il controllo remoto tramite moderni mezzi di interfaccia.

Fondamentale sarà l’utilizzo di un sistema informatico che colleghi macchine, persone e sistemi tra loro, raggiungendo la piena integrazione fra le informazioni, garantendo una gestione degli alert a più livelli ed informazioni di produzione sempre disponibili, abolendo l’utilizzo della carta.

Gli obiettivi (+effcienza –costi) riguardano un aumento della produttività, riduzione del lead time e degli scarti, quindi migliori performance, miglior servizio al cliente e migliore qualità del prodotto.

«L'affermarsi della digitalizzazione all'interno di processi produttivi ben consolidati non è di certo semplice e, prima ancora di tutte le difficoltà tecniche, lo scoglio principale è dettato da un deficit culturale». La dichiarazione è di uno dei manager più addentro alla quarta rivoluzione industriale, Gerhard Dambach, amministratore delegato di Bosch Italia, gruppo tedesco che in Italia controlla 20 società e un fatturato che nel 2016 ha toccato i 2,4 miliardi di euro.

Parte da qui anche tutto il discorso relativo alla formazione.

 

Carbotech, consapevole dell’importanza del capitale umano, in ogni processo di sviluppo, ha già avviato percorsi formativi rivolti ai capi reparti e capi squadra e proseguirà con la formazione degli operatori di linea, nella consapevolezza che solo partendo dal basso si può crescere e, per questo motivo, più sono alte le competenze più si può migliorare.

Jul 12

Martinsicuro-30-06-2017. Lo scorso 14 giugno la Carbotech ha ottenuto, da parte dell’AGENZIA DELLE DOGANE di Pescara, competente per territorio, l’autorizzazione ad operare, all’interno del proprio stabilimento di Martinsicuro, i regimi doganali di esportazione e importazione definitivi, nonché transito, deposito e perfezionamento.

Grazie a questa autorizzazione sarà pertanto possibile svolgere tutte le predette operazioni doganali all’interno dei propri magazzini, rendendo più fluido e veloce il processo di sdoganamento con una significativa riduzione dei costi.

«Oggi per un’azienda come la nostra –ha dichiarato l’ad ing. Lorenzo Dattoli- votata ai mercati internazionali, semplificare le attività doganali significa avere un vero e proprio vantaggio competitivo offrendo ai propri clienti un servizio efficace e rapido senza costi aggiuntivi. Inoltre, sempre con l’assistenza dell’Agenzia Doganale Romeo di Pescara, stiamo procedendo all’ottenimento della certificazione europea “AEO, Operatore Economico Autorizzato”».

 

 Il riconoscimento dello status di AEO, oltre al prestigio di essere riconosciuti come operatori economici certificati a livello mondiale, consente di avvalersi di vantaggi ed agevolazioni di natura diretta ed indiretta relativamente alle operazioni a rilevanza doganale poste in essere.

May 10

Martinsicuro. “Per essere un’eccellenza italiana nel settore della produzione di spazzole in grafite, metalgrafite ed elettrografite per motori e altre applicazioni. In particolare, per essere un leader capace di puntare su ricerca e innovazione tecnologica continua al fine di migliorare la qualità dei prodotti attraverso costanti investimenti in un'ottica di sostenibilità quale valore aggiunto alla base del proprio successo”. Questa la motivazione per la quale, la Carbotech di Martinsicuro ha ottenuto il Premio “Le Fonti Awards” 2017 patrocinato dalla Commissione Europea.

Il Premio internazionale che si svolge a Milano, Londra, New York, Dubai, Hong Kong e Singapore è organizzato dal Gruppo editoriale Le Fonti ed è nato per premiare le eccellenze italiane che si sono distinte nel campo imprenditoriale, legale, finanziario ed assicurativo. Lo scorso 24 marzo nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano, a Piazza Affari, la Carbotech ha trionfato davanti ad una platea di imprenditori italiani e stranieri.

A ritirare il premio, l’ad della Carbotech, l’ing. Lorenzo Dattoli che ha dichiarato sul palco: «Ringrazio la giuria per l’importante premio ricevuto, tanto gradito quanto inaspettato, in una serata davvero bella ed intensa. Un ringraziamento speciale va a quanti mi seguono nel percorso che abbiamo intrapreso verso l’innovazione e l’eccellenza: dipendenti e collaboratori, clienti e fornitori. Credo che un premio sia la naturale conseguenza di un lavoro ben fatto e per far bene il mio lavoro c’è bisogno di una solida preparazione e di tanta, tantissima passione».

L’Abruzzo ha portato a casa anche un altro riconoscimento: lo studio legale pescarese, fondato e condotto dall’avvocato Marco Riario Sforza, esperto in diritto d’impresa, ha ricevuto il premio “Boutique di Eccellenza dell’anno” per la categoria Contrattualistica Internazionale.

La giuria de Le Fonti Awards, composta dall’Istituto di Scienze e Cultura, da membri dell’Università di Harvard, da imprenditori, ricercatori e consulenti di impresa italiani stranieri, ha premiato nel corso degli anni aziende del calibro di Menarini, Uniliver, Armani, Sanofi, Dompè, Intesa San Paolo, Bnl, Cucinelli e quest’anno, oltre alle due realtà abruzzesi, sono salite sul podio aziende di successo come Fujitsu, Epson, Dainese, Clarks, Golden Goose Deluxe Brand.

 

 

«Dedico questo premio –conclude l’ing. Dattoli- alle persone che hanno creduto in me e mi hanno consentito di realizzare questa impresa! Credo che dare fiducia ad una persona sia tra i doni più belli che gli si possano fare. Meritare quella fiducia è un dovere che genera una soddisfazione straordinaria. Grazie di cuore a tutti questi coraggiosi amici che ogni giorno mi affiancano e mi sostengono».

Oct 20

Carbotech presenta un piano per un progetto di Ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il proprio sistema produttivo e per la competitività, aderendo al “Programma Strumento PMI Horizon 2020” ed è stata ammessa alla successiva fase istruttoria.

Il progetto di ricerca denominato  “Rotative Double Layer  Brush” (RO.DO.LA.B.) afferisce allo sviluppo di un processo tecnologico innovativo per produrre nuove spazzole doppio strato tramite l’impiego di macchine comprimitrici rotative derivanti da tecnologie produttive farmaceutiche.

Il progetto di ricerca è diretto allo sviluppo di tecnologie per le fabbriche del futuro, in grado di favorire incrementi di produttività accompagnati da un minore utilizzo dei materiali e dell’energia, da un minore impatto ambientale con una minore produzione di rifiuti.

 

Il contesto in cui si svolgerà il progetto è quello della filiera automotive settori di strategica importanza per la Carbotech che le permetterà di aumentare il suo processo di crescita ed internazionalizzazione, di acquisire nuove conoscenze aprendosi a nuovi settori del mercato dei motori elettrici della filiera automotive, attualmente poco sviluppati.

Jun 17

Martinsicuro, 17 giugno 2016. Nel primo pomeriggio, il vice presidente della Regione Abruzzo e Assessore regionale alle Attività Produttive Giovanni Lolli, visiterà lo stabilimento della Carbotech, azienda leader in Italia nella progettazione, produzione e commercializzazione di spazzole per motori elettrici. La visita avrà luogo dalle ore 14 in poi.

Presenti all’incontro, anche il sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni, il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, e alcuni imprenditori della zona.

La stampa è invitata a partecipare.

 «Siamo molto contenti- dichiara Dattoli- che il vice presidente Lolli visiti la produzione della Carbotech. E’ sempre stato disponibile verso gli imprenditori e di questo gliene siamo grati. Sentire la presenza concreta delle Istituzioni è molto importante per il mondo delle impresa».

 Con oltre 45 anni di esperienza nei settori automotive, home, automazione e ricambio, oggi la Carbotech, con sede a Martinsicuro (TE), è guidata dall’Ing. Lorenzo Dattoli, e annovera tra i suoi clienti aziende provenienti da tutto il mondo quali: Brose, Bosch, Prestolite, Bühler, Johnson Electric e molte altre. Due mesi fa è stato inaugurato il nuovo stabilimento in Serbia nella free zone del Comune di Smederevo, una città a circa 50 km a sud di Belgrado.

Ad oggi sono 85 le risorse impiegate nell’azienda di Martinsicuro per un fatturato che nel 2015 ha superato i 12 milioni di euro. Al momento sono 5 i dipendenti della Carbotech Industrije, ma visti i presupposti, i numeri sono destinati a crescere.

 LA CARBOTECH

 L’organizzazione della Carbotech è completamente incentrata nella produzione di spazzole in grafite, metalgrafite ed elettrografite per diverse applicazioni quali: motori di avviamento, alternatori, alzacristalli, H-VAC, elettroutensili e varie applicazioni domestiche.

La Carbotech ha alle spalle una storia di coraggio e passione, nasce infatti sulle ceneri di un’impresa italiana finita nelle mani di multinazionali che intendevano delocalizzare. L’azienda si stacca dal gruppo e si rinnova nel febbraio del 2009 con una ardita operazione di management byout da parte dell’Ing. Dattoli, all’epoca solo 36enne, con la nascita di una nuova realtà che, l’anno successivo, prende il nome appunto di Carbotech. In 6 anni l’azienda è cresciuta in termini di fatturato, risorse umane, ricerca e innovazione.

Ricerca, innovazione e sviluppo sono infatti le parole d’ordine dell’azienda di Martinsicuro che ha scelto di reinvestire gli utili, scommettendo appunto sulla ricerca interna ed esterna, per innovare processi e prodotti come condizione necessaria di crescita sostenibile. Questa strategia ha permesso alla Carbotech di annoverarsi nel 2015 fra le PMI innovative, iscrivendosi nell’apposito Registro speciale presso la CCIAA.

Altro settore in cui la Carbotech ha investito i propri utili è quello della sicurezza dei lavoratori e della tutela ambientale. Gli investimenti fatti, uniti ad una nuova organizzazione del lavoro e di gestione differenziata dei residui della lavorazione, hanno permesso all’azienda di ottenere la certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale SGA, conforme alle norme UNI EN ISO 14001, da parte del Q.A. International Certification Ltd –UK. L’azienda è in possesso anche delle Certificazioni ISO/TS e ISO 9001.

L’utilizzo del personale nella ricerca, atteggiamenti culturali favorevoli all’innovazione, l’intenso legame dell’impresa con il suo territorio, il notevole spirito d’iniziativa e la flessibilità, sono le caratteristiche che rappresentano quello che è oggi la Carbotech.

 

Prossimo step per l’azienda di Martinsicuro, è rafforzare il mercato indiano, dove oltre agli accordi commerciali già esistenti, è in procinto di nascere una joint venture con un importante cliente locale per una penetrazione nel mercato automotive di quel Paese. 

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